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29
NOV
2010

L'INESORABILE

Da Colle Pidocchio fino al Monte Magnola nei pressi del Rifugio Magrini, è una pedalata che lascia senza fiato sia per le asperità del percorso che per la magnifica vista di cui godere dalla vetta.
 

L’INESORABILE

Dalla sommità di Colle del Pidocchio sale per il versante sud del Monte Magnola (q. 2.220), il percorso “INESORABILE”; il nome è dovuto al fatto che nonostante l’esigua lunghezza, sono circa sei chilometri, è una salita continua con tratti in forte pendenza e senza neanche un metro per riprendere fiato. Inizia nei pressi del rifugio Fonte Tavoloni a q.1.480 circa e dopo una serie infinita di tornanti arriva a quota 1990 circa, nonostante il fondo si presenti abbastanza sconnesso il percorso è pedalabile per quasi tutta la lunghezza tranne alcuni tratti in cui la presenza di ghiaietto costringe sovente a mettere i piedi a terra complice anche la forte pendenza. In realtà la strada finisce dopo un breve tratto in discesa ad un pratone da cui si può ammirare il gruppo montuoso del Velino con in primo piano il Monte Cafornia (q.2.424). 
 
 
  Il Monte Cafornia (q. 2424)

 Il Rifugio Magrini (q. 2178)

 
A questo punto si può optare per due possibilità, la prima è percorrere a ritroso la stessa strada che offre una discesa divertente anche se molto tecnica oppure, con un po’ di buona volontà, se spingete la bici per quasi un chilometro ed un dislivello di circa 190 m. in direzione nord si arriva al rifugio Magrini (q.2178), la struttura è in forte stato di abbandono. Di sicuro vale la pena caricarsi di un ulteriore sforzo per arrivare al rifugio in quanto la bellezza del panorama vi ripagherà di tutte le fatiche, adesso procedendo verso est si incrocia la strada che arriva al rifugio Telespazio (q. 1980), è tutta discesa il fondo si presenta molto sconnesso anche grazie alla presenza di grosse pietre quindi si tratta di una discesa molto delicata. Arrivati al rifugio Telespazio si scende per le piste da sci, la “Montefreddo” ed il “Canalone” fino al piazzale della Magnola (q.1460), le pendenze sono forti quindi freni e mezzo in ottimo stato, attenzione ai ribaltamenti ed alle curve.