
Regola 1
Partecipa ad un trekking solo dopo un'adeguata preparazione fisica: la maggior parte degli incidenti sono causati da affaticamento o esaurimento fisico, oltre che da imperizia.
Regola 2
Non partire all'avventura: un’ escursione va progettata studiando l'itinerario sulla cartina, ed anche l'alimentazione ed il vestiario devono essere curati in funzione del tipo di impegno che si va ad affrontare.
Regola 3
Per le tue escursioni scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti adeguatamente sulla zona da visitare. Se cammini in gruppo prevedi tempi di percorrenza in relazione agli escursionisti più lenti. Parti di primo mattino e calcola un margine di tempo sufficiente, in modo da rientrare prima dell’imbrunire Prima di partire, informa qualcuno sulla tua meta
Regola 4
Provvedi ad un abbigliamento ed un equipaggiamento consono all'impegno ed alla lunghezza dell'escursione e porta sempre nello zaino l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.
Regola 5
Per i primi trenta minuti mantieni un'andatura di riscaldamento lenta e progressiva: partire di scatto stressa inutilmente la muscolatura ed affatica anzitempo l'organismo.
Regola 6
Riposati ad intervalli regolari: ogni due ore di cammino occorre fermarsi per dieci minuti durante i quali sarà opportuno bere e consumare un leggero spuntino, anche se non si ha né fame né sete (anzi in questo caso è assolutamente necessario farlo). Gli alimenti consigliati sono pane, biscotti, muesli, cioccolata, miele e simili, mentre insaccati, lardo, formaggi dovrebbero essere consumati con parsimonia.
Regola 7
Nel corso di una giornata di trekking dovrebbero essere assunti non meno di due - tre litri di liquidi. Con la sudorazione il corpo espelle acqua che viene sottratta ai tessuti. La disidratazione provoca un aumento della densità del sangue, con conseguente affaticamento del cuore. Opportuno, specie nel periodo estivo, l'uso di integratori salini. Durante l'escursione il consumo di alcool è assolutamente vietato.
Regola 8
Tieni conto delle esigenze dei bambini: il trekking è per loro un'esperienza entusiasmante a condizione però che non diventi uno stress fisico e mentale. E' buona norma organizzare uscite pensate esclusivamente in funzione delle loro possibilità e dei loro interessi, con percorsi facili e momenti didattici e di gioco.
Regola 9
Oltre i duemila metri s.l.m. è necessario acclimatarsi: abituarsi all'altitudine per un tempo adeguato è un’ importante norma di sicurezza, che può evitare spiacevoli conseguenze. Attenzione ai sintomi premonitori quali mal di testa, colpi di tosse, insonnia.
Regola 10
Attenzione alle condizioni meteorologiche: in montagna cambiano con molta facilità, quindi occorre valutarle bene prima di ogni uscita, ed avere sempre con sé il necessario per poter affrontare un repentino cambiamento del tempo. Se si viene sorpresi da un temporale occorre per quanto possibile abbandonare creste e punti esposti, non sostare sotto gli alberi e liberarsi da oggetti metallici, primi fra tutti i bastoni da trekking.
Regola 11
Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare che arrischiare l'insidia del maltempo o voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature
Regola 12
Riporta a valle i tuoi rifiuti. Rispetta la flora e la fauna. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di fare scorciatoie. Rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna.